Accelera il pre-condizionamento delle SSD con Sprandom
Sprandom è l’innovativo metodo sviluppato da Sandisk per permettere la preparazione di SSD ad altissima capacità in tempi record. Riduci i tempi di pre-condizionamento da giorni a poche ore e accelera il processo di sviluppo e qualificazione.
Che cos'è Sprandom?
Sprandom è una nuova metodologia per il pre-condizionamento sviluppata da Sandisk per fornire una soluzione a un problema diffuso nel panorama dello storage a stato solido.
Poiché le capacità delle SSD ormai raggiungono anche 128 TB, 256 TB e oltre, i metodi di pre-condizionamento tradizionali sono diventati un grosso collo di bottiglia. Il pre-condizionamento aiuta a garantire che le unità funzionino in modo prevedibile con workload reali, ma gli approcci convenzionali possono richiedere tempi anche superiori alle 144 ore per una SSD da 128 TB. Con Sprandom questi tempi saranno solo un ricordo. Con il contributo open source di Sandisk allo strumento Flexible IO Tester (FIO), Sprandom prepara le unità in poco più di 6 ore, aumentando la velocità di test, qualifica e implementazione.
Perché si esegue il pre-condizionamento delle unità?
Per evitare sorprese e misurare le prestazioni sostenute, le unità devono essere sottoposte a pre-condizionamento fino a raggiungere uno stato stazionario, in cui le operazioni riproducono condizioni reali come la garbage collection e la gestione della NAND. Questo processo è essenziale per un benchmarking accurato e per garantire la conformità allo standard SNIA Solid State Storage Performance Test Specification.
Qual è la sfida? Man mano che le capacità crescono, i tempi di pre-condizionamento aumentano da ore a giorni, in alcuni casi addirittura a settimane. Sprandom risolve questo problema riducendo i tempi di pre-condizionamento fino al 90%, in modo che le aziende riescano a tenere il passo con i workload IA e ad alta intensità di dati.
Rappresenta con precisione le prestazioni dell’unità a lungo termine
Forza l'overprovisioning e la garbage collection attiva durante il benchmarking
Consente di osservare le capacità del supporto
Mostra l’efficienza e l’efficacia del controller
Come funziona Sprandom?
Sprandom utilizza un modello di scrittura pseudo-casuale calcolato per creare lo stato interno desiderato in un’unica iterazione, a una velocità prossima a quella massima. La rappresentazione di seguito illustra il funzionamento del processo:
Input: dati su capacità utente e overprovisioning (OP).
Calcolo: Sprandom determina la capacità fisica e la distribuzione dell'OP.
Esecuzione: genera un modello di scrittura che raggiunge lo stato stazionario in un’unica iterazione.
Test: l'unità entra immediatamente nello stato stazionario.
Integrata nel noto strumento Flexible IO Tester (FIO), la tecnologia Sprandom è open source ed è ampiamente compatibile con qualsiasi SSD.
Principali vantaggi di Sprandom
Risparmio in termini di tempo:
pre-condizionamento delle unità fino al 90% più veloce.
Approccio standardizzato:
compatibile con SSD NVMe, SAS e SATA.
A prova di futuro:
progettata per SSD con capacità da 128 TB, 256 TB e oltre.
Integrazione a livello di settore:
disponibile in FIO, per un'ampia compatibilità.
Il pre-condizionamento delle SSD è rimasto lo stesso per decenni, fino ad ora. La tecnologia Sprandom rappresenta una prima grande innovazione, pensata appositamente per l'era dell'IA e per soddisfare le esigenze dello storage ad altissima capacità.